Se dovessimo circoscrivere i temi del secondo giorno del Soave a Vinitaly potremmo forse utilizzare due sole parole: famiglia e natura. Famiglia è il concetto attorno al quale ruota l’associazione SoaveCru, mentre la Natura è la madre di tutti gli altri argomenti discussi in questo lunedì di fiera: il clima, il vulcano e la vigna.
In una giornata affollatissima di visitatori (si sono riscontrati anche parecchi disagi nel traffico attorno alla fiera), il Consorzio del Soave ha iniziato con l’incontro di approfondimento “Il clima cambia e il Soave?”: insieme a Diego Tomasi, Maurizio Gily (direttore della rivista Mille Vigne) e Veneto Agricoltura si è parlato di come le aziende vitivinicole possono affrontare i cambiamenti climatici. leggi il resto dell’articolo
I giorni di weekend a Vinitaly sono sempre molto frequentati: quest’anno la fiera è iniziata di domenica e nello stand del Soave si sono registrati da subito interesse e tantissimi visitatori. Spazio alle degustazioni – guidate con passione da produttori e sommelier – sotto le arcate del Castello (ricostruito in fiera), ma spazio anche agli incontri culturali, con un fitto programma sin dal primo giorno.
Alle 10 sono stati consegnati i Diplomi ONAV del corso Soave 2012: l’appuntamento ha visto la partecipazione di Giorgio Calabrese, presidente nazionale ONAV. È stata anche l’occasione per parlare del vino dal punto di vista dei consumatori più giovani, nell’incontro dal titolo “Vino e giovani, tra modi e mode!” leggi il resto dell’articolo
Il Vulcano, il mercato americano, le cucine etniche e i piatti apolidi, la sostenibilità: sono questi i temi-guida del Consorzio del Soave per Vinitaly, certamente l’appuntamento più atteso dell’anno per chi lavora nel settore del vino. Anche quest’anno, a supporto degli eventi sarà attivo un media-center dove radio, internet, tv, blog e social network si interfacceranno per comunicare il Soave.
Il concetto di “stile” – inteso come insieme di carattere, riconoscibilità, estetica ma anche sostanza – farà da trait-d’union nel corso dei tanti appuntamenti in programma, in un’edizione fieristica che già di per sé presenta numerose novità, a partire dallo stesso calendario (un giorno in meno rispetto alle tradizionali cinque giornate).
Con il Soave il Vinitaly inizia prima! Sabato 24 marzo, dalle 12 fino a notte inoltrata, i locali più trendy di Piazza Erbe vi aspettano per festeggiare insieme Vinitaly e lo stile italiano, proponendo il vino Soave di tante cantine del Consorzio: non perdetevi “Soave Style in Piazza Erbe – Anteprima Vinitaly”!
Dalla Dolce Vita di Federico Fellini alla vespa di Vacanze Romane, dalla bellezza senza tempo di Sofia Loren al fascino di Marcello Mastroianni, Piazza Erbe, il cuore storico di Verona, proporrà con il vino Soave, l’atmosfera patinata degli anni che hanno trasformato l’Italia in un’icona di stile nel mondo.
Quanto ne sai del Soave? Se ci hai seguito in questo primo anno di Facebook probabilmente sarai un esperto! Anche quest’anno il Consorzio vuole fare un regalo ai propri fan, offrendo la possibilità di entrare gratis al Vinitaly, e per farlo bisogna solo rispondere (per primi!) ad una domanda sul Soave.
Non è una prova di abilità né un concorso: solo il desiderio da parte del Consorzio di premiare i tanti amici che ogni giorno ci seguono su Facebook, condividendo la passione comune per il vino Soave. Ogni giorno vi proporremo una o più domande e la prima persona che ci risponderà correttamente riceverà 2 biglietti ingresso per il Vinitaly.
Perdonateci il facile gioco di parole, ma negli ultimi tempi il Soave è davvero sulla bocca di tutti. La sua popolarità sta crescendo molto – ripagando gli sforzi delle aziende che lo producono e del Consorzio che lo promuove – e così sono sempre più le persone che lo bevono e che ne scrivono sul web.
Pare che il Soave abbia conquistato il cuore di due wine blogger oltreoceano: Christian Schiller e Taylor Eason. Entrambi residenti negli USA (ma il primo di origini tedesche), concordano su una riscoperta del Soave, giudicandolo uno dei migliori vini bianchi italiani e dedicando gli articoli più appassionati ai vini di Rocca Sveva, Fattori e Balestri Valda.
Le sfide per il mondo del vino non sono mai finite. Una delle questioni più attuali è la gestione sostenibile del vigneto: su questo tema il dibattito è quanto mai acceso, tanto che sembrano essersi create vere e proprie “scuole di pensiero” che si scontrano su obiettivi da raggiungere e prodotti da utilizzare.
I produttori in primis chiedono di essere meglio informati sulle tecniche che regolano le attività in vigna e in cantina, soprattutto in vista delle nuove regole in arrivo dal 2014. D’altro canto, anche i consumatori sono – giustamente – sempre più sensibili a concetti quali sostenibilità e tutela ambientale. leggi il resto dell’articolo
Anche a noi del Soave, immersi tra un disciplinare e una rivista enologica, capita di sfogliare un po’ di frivolezze. Qualche giorno fa ci capita sotto mano Marie Claire di gennaio e su questo un articolo dedicato al famoso chef Gordon Ramsey… Aspetta un po’: cosa c’è scritto? Gordon Ramsey consiglia il Soave DOC!
La popolarità del Soave ha davvero varcato i confini: non solo quelli nazionali (successi crescenti di vendite si registrano negli USA, in Russia e nell’Estremo Oriente), ma anche quelli dei media, visto che Gordon Ramsay è probabilmente il cuoco più popolare della tv e ogni sua indicazione viene considerata un diktat dai foodies.
Questo weekend il Soave sarà di nuovo al centro dell’attenzione: da una parte degli sportivi e dall’altra degli operatori internazionali del mondo del vino. Ad unire questi due gruppi di persone, apparentemente distanti tra loro, ci pensa Monteforte d’Alpone, uno dei paesi culla della DOC Soave.
Sabato 21 gennaio si apre l’edizione numero 37 della Montefortiana, evento sportivo (organizzato dal GSD Valdalpone De Megni) che è ormai un classico e che ha travalicato i confini della popolarità locale. In concomitanza – a partire dalle 16.30 presso la Cantina di Monteforte – si terrà l’incontro “Sud Est Asiatico: nuove opportunità per il nostro vino”.
80 anni e non sentirli… Il Soave di questi tempi festeggia forse il traguardo più bello, in quanto prima DOC italiana, arrivata proprio all’ottantesimo compleanno. Decenni di successi continui, che hanno visto accrescere sempre più la passione attorno a questo vino, il Soave, sempre più apprezzato in ogni sua declinazione.